Mario’s Bath

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Mario's Bath

La ristrutturazione ha interessato soltanto la stanza da bagno. Uno spazio compatto dalla forma determinata è stato ripensato come una piccola architettura autonoma senza discontinuità visive, lungo un’unica parete attrezzata.

Località:  Monza. Italia

La parete, il pavimento, le nicchie: tutto è plasmato nella resina. Un unico materiale avvolge i volumi, li uniforma e li rende più profondi, trasformando il bagno in un guscio materico continuo. 

La superficie spatolata crea una texture leggera, che restituisce movimento anche alle porzioni più compatte dello spazio. 

Ne risulta una superficie architettonica continua, originale.

Un colore per le pareti, uno per il pavimento, entrambi caldi e avvolgenti.

Le pareti in resina assumono sfumature diverse a seconda dell’ora del giorno e dei punti di vista: più morbide nella zona del lavabo, più intense verso la doccia.

L’illuminazione integrata definisce le geometrie, disegna profondità, evidenzia la texture del materiale.

 

Lavabo, sanitari e piatto doccia a filo pavimento si inseriscono in questa continuità come decori in contrasto con la superficie della resina.

Il mobile sospeso in legno soddisfa la funzione del contenere. Le nicchie luminose caratterizzano l’intera parete, mentre rubinetteria e termoarredo completano il progetto attraverso linee essenziali e finiture ricercate.

In pochi metri quadrati la stanza da bagno si riconosce compatta, ma percettivamente ampia.